La storia di papà...
 

Ragazzi come alcuni ben sanno dal 1 aprile che sto lottando contro la sanità e il pensiero dei medici. Oggi si sta ripresentando il caso e voglio proporlo ad un vostro giudizio per vedere se sono io che sono strano o i medici.
Allora vi spiego rapidamente il quadro della situazione: mio papà il 1 aprile è stato colto da infaro al mio cardio e dopo varie peripezie e giunto a Villa delle Quercie a Nemi. Fino a ieri è stato monitorato tramite macchine per controllare la frequenza, noi un giorno si e l'altro pure chiediamo notizie come va o non va se ha febbre oppure no. C'è sempre stato detto che nella sua gravità è stabile, poi a ciel sereno sono due giorni che dicono che il cuore si è indebolito e sorpresa che fanno? tolgono le macchine per il controllo della frequenza dicendo che è stabile e che nn servono. Invece è soltanto una menzona e ora vi spiego il perchè. Il servizion sanitario nazionale per pazienti in condizioni di coma e stato vegetativo pagano bene cosi sono stati presi più pazienti che macchinari per il controllo e cosi che hanno fatto l'hanno tolto a papà. Inoltre se ne sono usciti che loro non attuano l'accanimento terapeutico e se dovesse capitare qualcosa non è che si dannano l'anima per rianimarlo più di tanto. Ora vi porto a leggere alcuni passi del giuramento che ogni medico fa una volta presa la laurea il classico giuramento di Ippocrate:

  • di perseguire come scopi esclusivi la difesa della vita, la tutela della salute fisica e psichica dell'uomo e il sollievo della sofferenza, cui ispirerò con responsabilità e costante impegno scientifico, culturale e sociale, ogni mio atto professionale;
  • di non compiere mai atti idonei a provocare deliberatamente la morte di un paziente; Ora secondo voi lasciare un paziente senza controllo, se dovesse capitare un qualcosa di sicuro non se ne accorgerebbero mai (cosa che per altro hanno praticato ad una ragazza che è alla fine scomparsa) è una cosa giusta? sono strano io che sono diventato una furia? io che fino ad ora ho sempre cercato di essere gentile e fare buon viso a cattivo gioco di alcune cose che capitavano. Ora sono arrivato ad un punto che ho detto basta e stavolta mi devono sentire.
    Se siete curiosi e volete sapere un po di retroscena di come papà è arrivato in quella clinica vi rimando al link : http://xxiaprile753.it.gg/Forum/thema-1-Mlasanità.htm. Le peripezie sono continuate sempre più fino al 7-10-2008....Ciao papà
 
 
  E' stato visto da 108146 visitatori Copyright Lauri Christian  
 
Lo schiavo non e' tanto chi ha le catene al piede ma quello che non riesce ad immaginarsi la liberta' Questo sito web č stato creato gratuitamente con SitoWebFaidate.it. Vuoi anche tu un tuo sito web?
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